Un sustainability manager esterno presente tutto l’anno, non solo quando scade l’obbligo.
Hai un obbligo di nomina, o ti serve qualcuno che segua i consumi con continuità? Posso farlo come incarico esterno, anche con nomina formale.
La diagnosi è consegnata. E poi?
Gli interventi individuati restano sulla carta: nessuno ha il compito di portarli avanti.
Se l’energia si controlla solo quando c’è un obbligo, gli scostamenti si scoprono a fine anno.
Contratti, scadenze, incentivi e interventi stanno in mani diverse, e alla direzione arrivano numeri che non si confrontano.
Obbligo sopra soglia, scelta sotto
OBBLIGO
Obbligo di nomina sopra i 10.000 tep di consumo annuo.
OBBLIGO
Obbligo di nomina sopra i 1.000 tep di consumo annuo.
SCELTA
Nomina volontaria: è il caso più frequente, e quello in cui un esterno conviene di più.
La nomina si comunica alla FIRE entro il 30 aprile di ogni anno.
Due modelli, esigenze diverse
Sustainability manager interno
Sustainability manager esterno
Costo
Una figura a tempo pieno, con formazione continua
Incarico annuale proporzionato ai consumi
Competenze
Conoscenza profonda dell’impianto
Confronto con impianti e mercati diversi
Continuità
Presente ogni giorno
Presidio mensile, presente nei momenti decisivi
Indipendenza
Dipende dalle priorità interne
Nessun legame con fornitori né con reparti
Quattro attività, tutto l’anno
01
Consumi di energia e gas e indicatori di prestazione letti ogni mese, con gli scostamenti spiegati.
02
Rinnovi, gare di fornitura, obblighi e comunicazioni sempre in calendario.
03
Gli interventi della diagnosi portati avanti, con gli incentivi attivabili.
04
Un quadro chiaro a ogni trimestre: cosa si è speso, cosa si è risparmiato, cosa viene dopo.
Affianco, non sostituisco.
Nelle aziende sopra soglia c’è già una figura interna. Lì lavoro come supporto: porto metodo, confronto di mercato e la firma EGE sulle diagnosi obbligatorie.
Contattami
Vent'anni dentro le aziende energivore,
undici in società di consulenza.
Laurea in fisica applicata con indirizzo energetico, certificato Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) secondo la norma UNI CEI 11339. Ho coordinato oltre 300 diagnosi per stabilimenti produttivi ad alta intensità di consumo.
Ho scelto l'autonomia per un motivo pratico: quando una società di consulenza ha legami con trader o consorzi di acquisto, il piano di intervento è inevitabilmente condizionato. Il mio modello prevede un rapporto diretto e un onorario trasparente stabilito a priori.
La mia storia →Quello che mi chiedono più spesso
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