Documenti dedicati agli incentivi e alle agevolazioni, con una penna stilografica sul tavolo.

Incentivi efficienza energetica imprese

Quasi ogni incentivo chiede una misura a monte. Si parte da lì.

Scopri quali incentivi puoi attivare sul tuo investimento (Conto Termico, certificati bianchi, crediti d’imposta, agevolazioni per energivore) e come la pratica si regge su dati già misurati.

Il problema degli incentivi per l’efficienza energetica

L’incentivo c’è, ma chiede qualcosa che non hai ancora

Serve una misura a monte

Quasi ogni strumento chiede una diagnosi, una baseline di consumo o una certificazione prima dell’investimento.

I tempi non perdonano

Se l’investimento parte prima della domanda o dei documenti giusti, può restare fuori dall’agevolazione.

Le regole cambiano

Importi, requisiti e finestre di accesso si aggiornano: ciò che valeva l’anno scorso va riverificato.

Gli strumenti

Cosa si può attivare, e cosa serve

Strumento

Per cosa

Cosa serve

Conto Termico 3.0

Efficienza termica, come pompe di calore al posto delle caldaie a gas, e rinnovabili

Diagnosi o progetto, documentazione tecnica, domanda al GSE

Crediti d’imposta per la transizione

Investimenti in beni che riducono i consumi

Certificazione ex ante ed ex post del risparmio — [[verificare la misura in vigore]]

Certificati bianchi (TEE)

Risparmi misurati e addizionali

Baseline di consumo e piano di misura

Agevolazioni energivori

Riduzione degli oneri di sistema

Iscrizione all’elenco CSEA e diagnosi conforme

Incentivi efficienza energetica per imprese energivore

L’agevolazione non è più automatica.

Per le imprese energivore le agevolazioni sugli oneri sono legate all’attuazione degli interventi individuati dalla diagnosi, o a misure alternative previste dalla norma. Una diagnosi fatta solo per adempiere oggi può costare l’agevolazione domani.

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Diagnosi conforme e interventi tracciati

Investimenti pianificati sulle scadenze di verifica

Documentazione pronta per i controlli

Come lavoro con gli incentivi di efficienza energetica

Dalla verifica alla rendicontazione

01

Ammissibilità

Quali strumenti sono compatibili con l’investimento e tra loro.

02

Baseline

La misura dei consumi prima dell’intervento: senza, quasi nessun incentivo è accessibile.

03

Pratica

Documentazione tecnica e domanda nei tempi richiesti.

04

Rendicontazione

La verifica del risparmio ottenuto, quando lo strumento lo richiede.

Marco Gallori in un impianto industriale con tablet e curve di carico

Chi è Marco Gallori CONSULENTE ENERGETICO INDIPENDENTE

Vent'anni dentro le aziende energivore,
undici in società di consulenza.

Laurea in fisica applicata con indirizzo energetico, certificato Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) secondo la norma UNI CEI 11339. Ho coordinato oltre 300 diagnosi per stabilimenti produttivi ad alta intensità di consumo.

Ho scelto l'autonomia per un motivo pratico: quando una società di consulenza ha legami con trader o consorzi di acquisto, il piano di intervento è inevitabilmente condizionato. Il mio modello prevede un rapporto diretto e un onorario trasparente stabilito a priori.

La mia storia →

Domande frequenti sugli incentivi efficienza energetica imprese

Quello che mi chiedono più spesso

Gli incentivi sono cumulabili?

Risposta da completare.

Serve per forza una diagnosi energetica?

Risposta da completare.

Chi presenta la domanda?

Risposta da completare.

In quanto tempo arriva l’incentivo?

Risposta da completare.

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